Domanda δ7

Entropia nel Canonico

Derivazione dell'entropia dalla distribuzione di probabilità P(x)

Contesto e Motivazione

Nell'ensemble canonico conosciamo la distribuzione di probabilità sul microstato. L'obiettivo è ricavare l'entropia direttamente da questa distribuzione, senza "ricette magiche": sostituiamo nella definizione di entropia di Gibbs e otteniamo una formula che collega a e .

Formalismi

L'entropia di Gibbs è definita come:

Entropia di Gibbs

dove è la misura adimensionale sullo spazio delle fasi.

Il punto di partenza è la distribuzione canonica:

Derivazione

Passo 1. Calcoliamo il logaritmo della distribuzione:

Questa è la chiave: il logaritmo di si separa naturalmente in un termine proporzionale all'energia del microstato e una costante (la partizione).

Passo 2. Sostituiamo nell'entropia di Gibbs:

Passo 3. Separiamo i due contributi:

Il primo integrale è la definizione di energia interna . Il secondo integrale è la normalizzazione .

Passo 4. Raccogliendo:

Entropia nel Canonico

Questa è la forma più "pulita" dell'entropia canonica, perché nasce direttamente dal formalismo probabilistico senza assunzioni aggiuntive.

Connessione con l'Energia Libera

Ricordando che l'energia libera di Helmholtz è , possiamo riscrivere:

che è esattamente la relazione termodinamica , riottenuta qui come conseguenza della distribuzione canonica e della definizione di entropia di Gibbs. Questo conferma la coerenza interna del formalismo.

Interpretazione Fisica

Due Contributi all'Entropia

La formula ha due termini con significati distinti:

  • : contributo "energetico", legato all'energia media scambiata col bagno termico
  • : contributo "combinatorio", legato al numero effettivo di microstati accessibili a temperatura

A basse temperature, il sistema esplora pochi stati e l'entropia è piccola. A alte temperature, molti stati sono accessibili e l'entropia cresce.

Riepilogo

Punti Chiave

  • Si parte da
  • Si calcola
  • Si sostituisce in
  • Si ottiene
  • Equivalente a